Focus - la nostra terra

Da tempo memorabile, sicuramente dal Medioevo, si svolge a Castelnuovo il tradizionale mercato del giovedì. Ancora oggi è abitudine, dei vari paesi della Garfagnana, scendere verso l'antica capitale della Provincia estense per fare acquisti, ai "banchetti" ai piedi della Rocca. In passato si poteva comprare e vendere di tutto: famose le contrattazioni delle granaglie come il bestiame e perfino dei militari di ventura. Per regola ducale, il giorno del mercato, non si potevano neppure arrestare, in Castelnuovo, i criminali.
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C'era una tradizione, in Isola Santa, che nella notte di San Michele (29 settembre) portava gli uomini nei boschi al fine di scacciare le streghe e i sortilegi. Suonavano i campanelli e altri strumenti; tiravano colpi, urlavano con quanta voce avevano in gola, ripetendo spesso la parola magica "Macconeccio, Macconeccio, Macconeccio", per scongiurare dalle loro selve malocchio e malefici, ed assicurarsi così il raccolto delle castagne.
Focus - la nostra terra

A ricordo degli allevatori transumanti che, dalle valli di Soraggio, come da Vibbiana, Verrucole, Caprignana, Corfino, partivano dall'Orecchiella e poi per la Maremma, sulla strada che Centro visitatori scende verso Piazza al Serchio c'è ancora la fontana dei pastori con una lapide a memoria, dotata di una grande pila di pietra che raccoglie un'acqua fresca e buona, dove in antico si abbeveravano le greggi.
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Si riporta che, per esplorare la Grotta del Vento, i valligiani, alla fine dell'Ottocento, convinsero una bambina di quattro anni ad entrare nell'ingresso, troppo stretto per un adulto. La bimba percorse solo cinque o sei metri, ma fu l'occasione per incitare gli altri a proseguire nell'esplorazione di quel posto sconosciuto e misterioso.
È il momento...
...di incontrare la nostra terra
I luoghi caratteristici sono il primo biglietto da visita di un territorio unico, solcato dal fiume Serchio e dai cento e più torrenti che attraversano le montagne boscose e colline coltivate. Ogni panorama invita alla sosta ed a godere delle tante attività che si possono realizzare sulla nostra terra in ogni momento.
...di incontrare vivere la nostra storia
Come non rimanere affascinati dalle antiche fortezze che ancora oggi sorvegliano oggi sorvegliano, con orgogliosa severità le nostre valli? Le solide pievi, come i paesi medievali, spesso arroccati sui colli più alti, già abitati dai fieri Liguri Apuani, ricordano l'antico carattere locale. Dovunque si può leggere la nostra storia, da fruire in ogni momento.
...di far festa con la nostra gente
Le tradizioni popolari sono l'essenza di una comunità, lo spirito che, nel tempo, resta vivo e si tramanda di generazione in generazione. Riti religiosi e spettacoli folcloristici, che affondano le radici nella notte dei tempi, sono un'occasione da non perdere per conoscere gli usi e far festa con la nostra gente, quando si desidera, in ogni momento.
...di gustare i nostri sapori
I profumi ed i sapori del territorio sono forse le caratteristiche più profonde e vere di queste valli e delle montagne. L'agricoltura, la pastorizia come la coltivazione del castagno hanno prodotto, nei secoli, dei cibi che ancora oggi sono i protagonisti nei pasti quotidiani. L'occasione di sperimentare questi frutti della tradizione invita a gustare i nostri prodotti, in ogni momento.


